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Suggerimenti per il campionamento

Suggerimenti per il campionamento

Una corretta raccolta dei campioni è FONDAMENTALE per evitare errori pre-analitici cui potrebbero conseguire dati difficilmente interpretabili per comprendere la patologia che in quel momento affligge il nostro paziente.

PRELIEVO DI URINE PER CISTOCENTESI E PRELIEVO DI SANGUE DA GIUGULARE SU CANE.

(dimostrazione del Dr. Leonardo Catucci)

Alcuni consigli:

  1. Prelievo dalla vena cefalica o dalla safena nei cani di media-grossa taglia
  2. Prelievo dalla giugulare nei cani di piccola taglia e in tutti i gatti
  3. Rispettare SEMPRE il rapporto sangue-anticoagulante per le provette da emogramma e da plasma per il profilo coagulativo
  4. Centrifugare SEMPRE i campioni per ricavare siero, entro 10 minuti dal prelievo, poiché più passa tempo tra raccolta e centrifugazione, più la glicemia tende a diminuire; questo soprattutto con temperature elevate
  5. Mandare SEMPRE, qualsiasi profilo di esami richiedete, il dosaggio del fibrinogeno; potrebbe ‘svelare’ la gravità clinica di molte patologie
  6. Centrifugare SEMPRE, entro 10 minuti, i campioni per il profilo coagulativo; una volta raccolto il plasma, dopo la centrifugazione, il campione è stabile per 1-2 giorni (Stability of stored canine plasma for hemostasis testing, Vet Clin Pathol. 2006 Jun; 35(2):204-7)
  7. La centrifugazione deve essere a 3000 giri per 10 minuti
  8. Accompagnare SEMPRE l’emogramma con lo striscio effettuato al momento del prelievo, dalle ultime gocce in siringa dopo aver riempito le provette, per ‘fissare’ la morfologia delle cellule ematiche al momento del prelievo
  9. Accompagnare l’invio dei citologici e degli istologici con accurata raccolta anamnestica, risultanze dell’esame fisico e descrizione delle alterazioni eventualmente riscontrate da esami ematologici fatti precedentemente
  10. Inviare i campioni istologici in formalina ben chiusi e, possibilmente, in pacchetto separato da vetrini; i vapori di formalina alterano gli strisci che non possono essere valutati dal patologo
  11. L’invio di citologici del midollo emopoietico deve SEMPRE essere accompagnato da emogramma prelevato contestualmente; la valutazione del midollo è in funzione della lettura dell’emogramma

Il rispetto di queste piccole accortezze da mettere in pratica, oltre a facilitare e velocizzare il lavoro del laboratorio, con vantaggio su tempi di refertazione, consente di ottenere campioni ottimali a beneficio INDISCUSSO della loro interpretazione.

La valutazione dello striscio di sangue periferico deve SEMPRE accompagnare la conta strumentale che, per quanto effettuata con le tecnologie più avanzate, non rileva le alterazioni strutturali delle cellule, emoparassiti, molto importanti ai fini di una corretta interpretazione dell’emogramma nel suo complesso.

Il consiglio è quello di effettuare lo striscio direttamente dalla siringa con cui si è operato il prelievo, una volta riempite le provette di raccolta.

E’ una manualità semplice e di NOTEVOLE importanza, poiché permette di ‘fissare’ la morfologia cellulare al momento della raccolta ematica; ricordiamo che il contatto del sangue con l’anticoagulante, in virtù del tempo che intercorre tra il prelievo e la valutazione strumentale e della temperatura, può dare luogo ad alterazioni morfologiche del globuli rossi e bianchi (in questo caso artefattuali).

Inoltre, e non di poco conto, il lavoro del laboratorio ne trarrebbe un giovamento nei tempi di consegna delle refertazioni ematologiche.

I vetrini devono essere molati (bordi arrotondati) e sabbiati (una banda sabbiata dove scrivere, a matita, il cognome del proprietario del vostro paziente).

I vetrini devono essere spediti, insieme alle provette, non colorati.

Infine, importantissimo da ricordare, i vetrini così preparati non devono essere refrigerati e, soprattutto, non devono essere esposti ai vapori di formalina; il consiglio è di spedire i campioni istopatologici a parte rispetto agli strisci ematici ed ai citologici in generale.

PROVETTE TAPPO VIOLA: emogramma (la prima a sinistra permette di prelevare una quantità di solo 0,5 ml di sangue)

N.B. ricordiamo di miscelare SEMPRE (capovolgerela provetta 8-10 volte) per evitarela coagulazione del sangue

PROVETTE TAPPO AZZURRO: coagulativo

N.B. fondamentale rispettare giusto rapporto campione/anticoagulante e centrifugare il campione  inviando, al laboratorio, il solo plasma

PROVETTE TAPPO GIALLO: siero

PROVETTE TAPPO GIALLO-ROSSO (con preservante): urine

PROVETTE TAPPO VERDE: esame colturale delle urine

EPPENDORF: per i campioni di siero e plasma, CENTRIFUGATI.

TARGHETTINE: da applicare sulle eppendorf

Ricordiamo di inviare con la richiesta degli emogrammi, lo striscio di sangue su vetrino.

Vi esortiamoo ad essere ‘generosi’ nei prelievi di sangue dei vostri pazienti